lunedì, 15 giugno 2009

Perchè se scende la notte e io non so che fare non posso neanche chiederti aiuto e resto qui in preda a questo dolore senza poter fare nulla per toglierlo dallo stomaco. Rimango attonita e confusa mentre mille voci si accalcano ma io non sento che il tuo silenzio che mi stringe come gelida coltre di neve e mi lascio morire così senza nemmeno provare a reagire. Sono in un vicolo cieco dove tu mi hai spinta dove io mi sono infilata incurante dei miei stessi avvertimenti. Il senso assurdo di un amore senza via d'uscita. Il senso assurdo di logiche insensate che non mi danno fiato per urlare il mio disappunto. E se è vero che per sentirsi vivi bisogna morire ogni istante allora posso dire che questa lenta agonia è la mia celebrazione alla vita. Eppure ne ho passate tante e dovrei saper fronteggiare gli atti maldestri che ti rendono la forma...eppure...sono qui a placare le mie convulsioni d'amore con il fumo di una sigaretta troppo amara, amara come la sensazione che mi regali ogni volta che prendi le distanze e ti trinceri dietro paure poco leggibili. Ma io mi chiedo perchè rimango, perchè non so liberarmi da queste catene. Forse dovrei solo piegare la testa all'indietro e lasciarmi morire e sentire l'acqua che riempie i polmoni e lava tutto il nero della mia anima imprigionata. Forse dovrei solo smettere di avere paura di morire e morire davvero per sapere che quella sensazione di leggerezza arriva a salvarti dal nulla del sentire, dal niente del vedere.
postato da keshjira alle ore giugno 15, 2009 00:14 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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Commenti
#1    15 Giugno 2009 - 01:18
 
Un bacione piccola, non mollare. Be strong
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