Scrivo le mie paure, qualcuno dice che bisogna affrontarle. Ma c'è una stanchezza che mi tormenta e che mi piega rendendomi inabile a qualunque reazione. Non so cosa fare e probabilmente io devo fare nulla. Sono capace di sentire, provare, ma l'agire non è la mia parte predominante. Sta qui il segreto della mia esistenza? Questa inettitudine contraddistingue e segna il mio destino? Vorrei strapparmi la maschera che sto indossando e liberarmi di questo fantoccio che mi sono cucita addosso. Ma non vedo le cuciture, non distinguo i segni, non vedo...e intanto soffoco dentro questo bamboccio inutile che mi allontana dalla vita...