Dove sono finiti i nostri respiri, quando stavo lì ad aspettarti nonostante il freddo seduta su quella panchina con il cuore tremante tra le mani...con gli occhi socchiusi e la bocca serrata a respirare forte con il naso l'aria pungente del primo mattino, quando dopo una notte gelida le prime luci dell'alba, troppo timide, non bastavano a riscaldare il mio corpo, e neanche la mia anima a pensarci bene. In questo walzer infinito che è stato il nostro amore tu sei stato tutti i tempi e tutti gli amori che ho avuto e da te ho bevuto l'eternità, ho assaggiato quel luogo dove non esiste che il vuoto...e tutto è prigione...e tutto è libertà.