Porto la mia mente altrove in questo pomeriggio soleggiato e pieno di dolore...ma il dolore si mescola sempre al piacere e la vita è pur sempre un paradosso...cercare una linea di confine è chiaramente un'inutile perdita di tempo ed energia...
...i miei occhi sono attenti ma stanchi, se li porta via il mio cuore che adesso è inquieto come di qualcuno che non riesce a dormire e si muove nel letto continuando a girarsi e rigirarsi senza trovare la posizione giusta...forse bisogna solo cambiare letto, o stanza, o casa, o nazione...ma cambiare se stessi non si può...mi strappa via dalla terra questo senso di impotenza e allora mi chiedo se questo è l'unico modo di volare...essere strappati via perchè forse ci si è attaccati troppo a cose che dovevano essere solo passeggere...apro le braccia allora e mi faccio accompagnare da questa brezza quasi estiva che mi fa volare via in un mondo che sta aspettando solo me...dove esiste solo un tramonto infinito ed io che non ho più paura di niente...