lunedì, 22 giugno 2009

Ascolto il tuo silenzio, ennesimo, insopportabile...a volte lo amo, è vero...a volte è assordante come le carezze mancate, le rese inconsistenti e le tue convinzioni fuori dalla mia portata. Ho un mondo che mi aspetta ed io resto qui con un tesoro inestimabile tra le mani e i miei occhi smarriti che non cedono neanche più alle lacrime. Non so se questo è il sapore di una cieca rassegnazione, non so nemmeno se le sensazioni che mi colpiscono senza tregua siano frutto della mia sfrenata fantasia. Ma ho camminato una vita con me stessa guardandomi con attenzione e ho imparato a darmi credito, ogni tanto. Vorrei esserti infedele...ma sarebbe come strapparmi la carne...
postato da keshjira alle ore giugno 22, 2009 17:08 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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lunedì, 15 giugno 2009

Perchè se scende la notte e io non so che fare non posso neanche chiederti aiuto e resto qui in preda a questo dolore senza poter fare nulla per toglierlo dallo stomaco. Rimango attonita e confusa mentre mille voci si accalcano ma io non sento che il tuo silenzio che mi stringe come gelida coltre di neve e mi lascio morire così senza nemmeno provare a reagire. Sono in un vicolo cieco dove tu mi hai spinta dove io mi sono infilata incurante dei miei stessi avvertimenti. Il senso assurdo di un amore senza via d'uscita. Il senso assurdo di logiche insensate che non mi danno fiato per urlare il mio disappunto. E se è vero che per sentirsi vivi bisogna morire ogni istante allora posso dire che questa lenta agonia è la mia celebrazione alla vita. Eppure ne ho passate tante e dovrei saper fronteggiare gli atti maldestri che ti rendono la forma...eppure...sono qui a placare le mie convulsioni d'amore con il fumo di una sigaretta troppo amara, amara come la sensazione che mi regali ogni volta che prendi le distanze e ti trinceri dietro paure poco leggibili. Ma io mi chiedo perchè rimango, perchè non so liberarmi da queste catene. Forse dovrei solo piegare la testa all'indietro e lasciarmi morire e sentire l'acqua che riempie i polmoni e lava tutto il nero della mia anima imprigionata. Forse dovrei solo smettere di avere paura di morire e morire davvero per sapere che quella sensazione di leggerezza arriva a salvarti dal nulla del sentire, dal niente del vedere.
postato da keshjira alle ore giugno 15, 2009 00:14 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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venerdì, 12 giugno 2009

Ci sono andata stasera, solo per vedere com'era. Ho sentito l'odore del legno, dell'alcool, ho visto le solite facce di cazzo, i soliti atteggiamenti superficiali e insensati: bere e trombare così come se niente fosse...ho guardato il mare e ho provato pena per lui perchè quasi ogni sera di questa estate dovrà assistere a questo spettacolo indecoroso di idioti nullafacenti in cerca di niente...
postato da keshjira alle ore giugno 12, 2009 01:42 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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martedì, 09 giugno 2009

Ma cosa succederebbe se per caso cascassi di nuovo davanti a te? Mi salverei stavolta?
postato da keshjira alle ore giugno 09, 2009 21:12 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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lunedì, 08 giugno 2009

Davanti alla tv avvolta da una noia mortale...con nessuna speranza per il futuro e con un presente assolutamente insoddisfacente. Meglio di così...
postato da keshjira alle ore giugno 08, 2009 22:40 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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venerdì, 05 giugno 2009

Ti ho visto un attimo, poi ti sei nascosto forse a causa della mia paura mascherata di indifferenza. Questi sono ruoli difficili da mantenere....
postato da keshjira alle ore giugno 05, 2009 20:07 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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