Ci sono cose che si perdono in un attimo e non basta una sola luna per guardarle, viverle, tirarsele dentro come acqua fresca quando si ha sete. Tutto si dissolve come fumo nell'aria perchè è tutto troppo veloce, tutto troppo effimero. Avrei dovuto chiudere gli occhi, bastavano infondo le mie sole illuminazioni, bastava crederci, credermi, non avrei dovuto gettarmi nel vuoto, non avrei dovuto allenare il mio coraggio, sarei rimasta comoda a guardare in tv uno spettacolo come tanti, uno dei tanti che mandano in onda ogni sera, ogni notte, in cui niente ha veramente importanza perchè le coscienze si spengono senza alcuna remora. La mia mente parla troppo, non le piace che voli in alto tra i miei cieli colorati, tra le mie illusioni, vuole bloccarmi dentro strutture misere e sorpassate, nella memoria di ricordi stanchi e annebbiati, non le piace incontrare nuvole di passione, spensieratezza e libertà. Lei vuole catene, catene di ragionamenti sterili, vuoti, inconsistenti.
Ho raggiunto un mondo, la mia carne si è spezzata, il mio cuore si è squarciato e ho lasciato la mia essenza libera.