Penso all'amore, tradito , svilito, stuprato, soggiogato e lasciato morire.
Penso al male in tutte le sue forme che attenta alla salute e all'integrità umane. Penso alla facilità con cui si risponde con rabbia e violenza.
Penso al fatto che una disattenzione può aprire abissi di paura e inquietudine. Penso alla debolezza umana e a quante stupidaggini si compiono per quella, e alle conseguenze che ne derivano.
Penso al freddo della mente, alla irragionevolezza della cattiveria e della prigionia dell'essere, quando dignità e valore sono sporcate da ciechi rancori.
Penso alla mitezza e a quanto serva in questo mondo fatto di vendetta e di soprusi.
Penso alla vita, a quanto è sacra e a quanta poca importanza le viene riconosciuta. Penso al pericolo che niente ha a che vedere col coraggio di vivere e, se del caso, di morire.
Penso alla sapienza, a cui poco aneliamo, presi maggiormante dal fumo dell'apparenza e della vanità.
Penso alle parole e a quanto si riesca, con quelle, a manipolare gli altri, quando servirebbero a dare conforto, aiuto e protezione.
Penso al cielo, alla terra, al mare e alle stelle e a quanto siano ciechi i nostri occhi. Penso ai brividi che la pelle sente con cui ci parla del terrore e dell'amore.
Penso al pianto, a come le lacrime, senza mutare la loro sostanza, diventino gioia, rabbia, dolore, frustrazione, paura, felicità, stupore e commozione.
Penso a me e alla mia ingenuità, alla mia voglia di essere amata e di amore, alla mia ricerca disperata di condivisione, ai miei occhi ancora da bambina capricciosa, ai miei desideri di donna ferita, al mio idealismo, alla mia frenesia di vita e di gioia, alle mie paure e ai miei fantasmi, alle mie cose stupide e ai miei segreti inconfessabili, ai miei tentativi di riscatto, alla mia pigrizia, al mio lamento, alla mia poca autostima, ai miei sensi di colpa, alle mie distrazioni, alla mia vanità, all'indifferenza verso il mio bene, quando, pur di compiacere la mia voglia di amore, non tengo in considerazione l'amore per me stessa e il rispetto della mia persona.