domenica, 29 giugno 2008

Certe volte penso a cosa sarebbe accaduto se...penso alle mie notti e alle tue, a tutte le parole che hanno fatto girare emozioni e hanno provocato turbamenti e sussurri...solo i miei e solo i tuoi...ma i tuoi, i tuoi...sono stati così belli e i miei così incontrollati...quando ancora ripenso a quelle ore e a tutto quello che si sono portate, mentre le nostre vite non si sono mai incontrate se non per pochi attimi. E la mia vita continua perchè tanto io per fortuna o per sfortuna non riesco a rimanere ferma anche se mi so mettere in attesa. Ma l'attesa che non si quieta si ciba anche delle mie azioni...la vita chiama e i miei sogni si piegano...
postato da keshjira alle ore giugno 29, 2008 04:50 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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martedì, 24 giugno 2008

...ma perchè ti cerco sempre?
postato da keshjira alle ore giugno 24, 2008 11:50 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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sabato, 14 giugno 2008

Penso all'amore, tradito , svilito, stuprato, soggiogato e lasciato morire.
Penso al male in tutte le sue forme che attenta alla salute e all'integrità umane. Penso alla facilità con cui si risponde con rabbia e violenza.
Penso al fatto che una disattenzione può aprire abissi di paura e inquietudine. Penso alla debolezza umana e a quante stupidaggini si compiono per quella, e alle conseguenze che ne derivano.
Penso al freddo della mente, alla irragionevolezza della cattiveria e della prigionia dell'essere, quando dignità e valore sono sporcate da ciechi rancori.
Penso alla mitezza e a quanto serva in questo mondo fatto di vendetta e di soprusi.
Penso alla vita, a quanto è sacra e a quanta poca importanza le viene riconosciuta. Penso al pericolo che niente ha a che vedere col coraggio di vivere e, se del caso, di morire.
Penso alla sapienza, a cui poco aneliamo, presi maggiormante dal fumo dell'apparenza e della vanità.
Penso alle parole e a quanto si riesca, con quelle, a manipolare gli altri, quando servirebbero a dare conforto, aiuto e protezione.
Penso al cielo, alla terra, al mare e alle stelle e a quanto siano ciechi i nostri occhi. Penso ai brividi che la pelle sente con cui ci parla del terrore e dell'amore.
Penso al pianto, a come le lacrime, senza mutare la loro sostanza, diventino gioia, rabbia, dolore, frustrazione, paura, felicità, stupore e commozione.
Penso a me e alla mia ingenuità, alla mia voglia di essere amata e di amore, alla mia ricerca disperata di condivisione, ai miei occhi ancora da bambina capricciosa, ai miei desideri di donna ferita, al mio idealismo, alla mia frenesia di vita e di gioia, alle mie paure e ai miei fantasmi, alle mie cose stupide e ai miei segreti inconfessabili, ai miei tentativi di riscatto, alla mia pigrizia, al mio lamento, alla mia poca autostima, ai miei sensi di colpa, alle mie distrazioni, alla mia vanità, all'indifferenza verso il mio bene, quando, pur di compiacere la mia voglia di amore, non tengo in considerazione l'amore per me stessa e il rispetto della mia persona.
postato da keshjira alle ore giugno 14, 2008 23:35 | Permalink | commenti (15) / commenti (15) (pop-up)
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giovedì, 12 giugno 2008

Sono stanca...e non ho voglia, non ho voglia di parlare, non ho voglia di pensare e non ho voglia neanche di sperare. Mi sento come in una battaglia che ho combattutto già troppe volte e che vorrei definitivamente vincere ma ho perso gli schemi, ho perso le strategie e forse perchè non ne ho mai avuti...devo mettere a posto questa cazzo di vita che mi ritrovo, che qualcuno mi ha dato e che io non nemmeno chiesto di vivere.
postato da keshjira alle ore giugno 12, 2008 21:38 | Permalink | commenti (13) / commenti (13) (pop-up)
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