martedì, 19 giugno 2007

Scelsi così di volare. Era scesa la notte. Volavo tra il cielo e il mare e sentivo arrivare la pioggia. Il grigio violaceo entro cui viaggiavo mi svelava le piccole gocce di pioggia che si aprivano in grandi cerchi lungo la dimensione in cui stavo viaggiando. La terra era lontana e i fulmini accompagnavano il mio volo. Ero diventata sottile, quasi impercettibile per la materia ma il mio spirito arrivava a toccare tutte le cose invisibili. Attraversavo le nubi di acqua e diventavo acqua anche io. Attraversavo l'aria violacea e diventavo aria. Poi scesi. C'era una spiaggia fatta di palme e pioggia dolce. E il mare calmo, piatto si apriva in grandi cerchi al tocco fragile del mio spirito. Tutto era in me ed io ero nel tutto. La solitudine non esisteva più. Percepivo solo il silenzio dei colori che aspettavano le parole della mia anima.
postato da keshjira alle ore giugno 19, 2007 13:51 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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sabato, 16 giugno 2007

D'un tratto ebbi paura. Paura di continuare quel cammino. Il mio livello di coscienza cresceva ed io mi misi ad urlare forte. Ma nessuno udì. Capiì che ero sola e che il mio angelo era diventato invisibile e muto. Ecco la mia prova di solitudine. Facile ingannarsi, pensai, potrei gettarmi sotto e contemplare l'oblio dell'eternità. Ma non mi sarei certamente salvata. Ma perchè mi sentivo di nuovo così confusa?
Sentivo gli occhi farsi pesanti ed io avevo bisogno di riposo. Volevo dormire ma una forza mi sospinse in avanti."Son stanca" dissi ad alta voce, ma nessuno mi rispose eccetto il sibilo del vento che unico mi faceva compagnia.
postato da keshjira alle ore giugno 16, 2007 02:57 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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mercoledì, 06 giugno 2007

Cosa vedono i miei occhi all'orizzonte? Un'immensa distesa di deserto purpureo fatto di ghiaccio ma il mio angelo non si vede più. Oltre la barriera d'acqua vedo solo questo spettacolo e ne sento dentro tutta la solitudine. Mi guardo attorno. Ismaele dove sei? Perchè non sei più accanto a me. Odo una voce di lontano:" Non sei sola, resto invisibile e ti amo ancora con tutto il cuore, è il tuo cuore a dover essere guarito, vai oltre le distanze, oltre la fatica, segui il cammino. Questo è il tuo dolore, attraversalo."

postato da keshjira alle ore giugno 06, 2007 00:17 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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