lunedì, 30 ottobre 2006

E se dalle montagne soffiasse un vento gelido? Cosa succederebbe? Se il cuore si lasciasse avvolgere da tale freddo e si conservasse così intatto nel tempo? Lascia che prenda la strada del mare...non fermare il suo passo. Se restasse fermo non vedrebbe le meraviglie della vita di cui ancora non si è saziato. Neanche i miei occhi hanno visto ciò che ancora desiderano. Allora lascia le mie mani, non lo senti che sono fredde, che non emanano alcun calore? Lascia che sia io a dirigere la mia musica. Non irrompere arrogante nei miei cieli e nei miei spazi. Lascia che io sia libera di volare tra le nuvole ancora un po', perchè non sono pronta a gettarmi nella mischia.

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sabato, 28 ottobre 2006

Ascolto in silenzio, con pazienza. Una dopo l'altra le parole si svelano aprendomi un varco nella realtà. La mia furia impaziente di difendere ha colpito e fatto centro ed io stessa ne resto turbata. Ma la calma giunge presto e placa la tempesta che ho risvegliato. Ennesima conquista di guerra, ennesimo bottino di lagrime, ennesima sconfitta con me stessa.
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venerdì, 27 ottobre 2006

Ma in questo mondo di matti, parlare da soli può essere considerato segno di insensatezza? No perchè se mi sveglio nel cuore della notte in preda ad una crisi profonda e immagino di avere il mio interlocutore davanti ai miei occhi e sbattendo i pugni sul tavolo gli grido la mia rabbiosa insoddisfazione alla fine i vicini chiameranno la neuro?
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giovedì, 26 ottobre 2006

Signs. Un bambino asmatico uccide uno dei cani che inspiegabimente è diventato aggressivo con la bimba veggente. Un altro cane, Isabell per l'esattezza rimasta vedova per colpa del bambino asmatico, che dopo aver trascorso la vita a difendere i suoi padroni viene dimenticata fuori e viene selvaggiamente uccisa dagli alieni "ostili". Eh pazienza. Gli umani hanno sbarrato porte e finestre ma...hanno dimenticato la botola della soffitta. Che si fa? Giù tutti in cantina. Il fratello idiota rompe la lampadina e dopo un pandemonio insostenibile....il carbone, l'entrata del carbone...AHHHHH gli alieni provano a prendere il bambino asmatico...una crisi.

12 ore di sonno. Il pericolo sembra sventato, dicono che se stiano andando. Salgono tutti in casa, nel soggiorno...ma ecco c'è uno ferito ma ha preso il bambino (n'atra vota! we è proprio sfigato)...seeee perchè ancora non aveva provato la...mazza...BATTI FORTE....

L'alieno stramazza a terra, mentre l'acqua gli corrode la..ehm..pelle? Gli altri scappano fuori e il mazziatore lo finisce senza pietà....

Ora mi domando...ma quale cazzo di alieno oserebbe, per quanto ostile, mettere piede sul nostro pianeta e correre il rischio di incontrare questa gente?Eh?

Ovviamente questa è solo una visione del film...ce ne sono altre....ognuno scelga quella che gli piace di più.

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giovedì, 26 ottobre 2006

Un piccolo gioiello chiuso in uno scrigno. La mia fantasia e la mia curiosità avvolgono il segreto e lo custodiscono. Troppi mercenari hanno attentato alla purezza di quella perla tentando di strapparla via dalle mie mani. Troppi sguardi indiscreti, stranieri al mio volere hanno reso il segreto una colpa. Ma il tempo del fuoco ha bruciato qualunque pretesa. E adesso resta solo scrigno con il suo segreto, la mia fantasia e la mia curiosità.
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martedì, 24 ottobre 2006

Dove è l'amore? Quello che mi fa incazzare di più è la mancanza di libertà nelle parole. Avevo un'ispirazione che si è rivelata uno strumento di tortura. Ed ecco, si è spento tutto così...ma posso ancora cantare in versi l'amore? Quello che ormai non ha più nulla di reale? Quello che avrebbe potuto diventarlo e che non sarà mai?

Paura. Tutto fa paura.

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lunedì, 23 ottobre 2006

La televisione ancora accesa. Il mio letto che reclama la mia presenza ed io che mi attardo per sentirmi sufficientemente stordita e stanca...come se non lo fossi già. Ma è come un tarlo a volte, questa voglia di distruggere tutto per poi ricostruirlo nuovamente. Solo il lavoro duro può dare dei risultati...
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domenica, 22 ottobre 2006

Me lo dicevano, lo avevo sentito dire che le notti d'oriente sono magiche ed io la sera accendevo la radio e spostandola su quelle frequenze sentivo quella musica e immaginavo, immaginavo come potesse essere. Poi un giorno la notizia. Ci sarebbe stato un viaggio e quel viaggio mi avrebbe portata lì. Forse non condividevo granchè di quella mentalità e ancora oggi stento a farmela piacere ma la magia l'ho trovata e mi è rimasta dentro. Ho camminato lungo il cielo e ho camminato per quelle strade annusando quella diversità, tastandola, sentendola sulla pelle e dentro le carni vivendo tutto questo senza sentirmi minacciata. Qualcuno mi ha regalato un cappellino che ancora conservo, tra la terra che ho raccolto e le cose che ho comprato. Nel cuore, una benedizione di quello sconosciuto :" God bless you". Se lo avesse detto nella sua lingua non lo avrei capito...ma mi è venuto incontro, ha fatto un pezzo di strada verso di me...questo è stato il vero regalo.
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giovedì, 12 ottobre 2006

C'era una volta la luna che si era innamorata di una candela e tutte le notti si levava alta nel cielo per vederla e farsi notare. La vedeva risplendere e pensava che quella fiamma sarebbe durata in eterno. Era convinta che fosse il suo amore a far ardere quella fiamma, era convinta che la sua luce avesse la forza necessaria per farla rimanere viva.

Ma la candela presto morì, consumata dal suo stesso fuoco e la luna si rese conto che quella forza che credeva di avere, quel potere che si illudeva di possedere era solo un'illusione.

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domenica, 08 ottobre 2006

La vita è un gioco, una grande ruota dove si gioca. E come in ogni gioco che si rispetti ci sono vincitori e vinti. A volte però perdono tutti e questo succede quando si tenta di fingere. Perchè tutti fingiamo. Ed io mi sono stancata di guardare mentre qualcuno pensa di prendere a calci la mia vita. La senti? No non si chiama rabbia è solo stanchezza. Certe cose diventano insignificanti e sono talmente squallide che non ne senti neanche più il puzzo. Questa partita è diventata scontata. Non mi diverte più.
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domenica, 01 ottobre 2006

Ormai sai di vecchio...ed io sono stanca di sentire questo sapore in bocca. Mi brucia lo stomaco come mi brucia l'anima. Che vuoi da me? Non sono disposta a dare niente, questo almeno lo hai capito?
postato da keshjira alle ore ottobre 01, 2006 11:36 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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