sabato, 29 luglio 2006

E' una giornata calda e soleggiata, l'aria densa di odori...l'afa è insopportabile. Cammino tra i campi di grano già lavorati. Sono state già raccolte le balle di fieno ne conto sei, ma all'orizzonte ne vedo anche di più. Il rumore dei miei passi e dell'erba secca che si piega al mio passaggio fa da sottofondo al canto delle cicale. Ogni tanto rompe il silenzio un vecchio trattore che stenta ad accendersi. Ma cosa ci faccio qui? Il mio vestito è intriso di sudore, sudore e terra, polvere. E' così poco ospitale questo tratto di strada poi penso che forse la mancanza d'armonia dipende da me. Certo se mi rotolassi un po' a terra dici che starei meglio? Meglio non provarci. Manca poco, poi dovrei essere arrivata. Al tramonto dovrebbe essere diverso. Ma non vedo dove possa ripararmi fino al tramonto. Mi conviene camminare. Ma sì...io mi stendo a terra...tanto cosa mi potrà succedere? Incontrerò formiche carnivore? No qui no...forse qualcuna, ma più che fare il giro del mio corpo non potrà farmi nient'altro. E poi magari visto da un'altra angolazione chissà .... il paesaggio potrebbe essere più vivibile. Ecco!....certo che fatica....ahhhh sono a terra........................anche la testa?....no la testa no....poi mi sentirò grattare tutta....dai non fare la difficile poggia a terra anche la testa...è tutta natura....e poi nè vipere ne scorpioni ti insidieranno...si...si...ahhhh..effettivamente si sta davvero bene così....quasi....AHI....chi mi ha punto?
postato da keshjira alle ore luglio 29, 2006 16:34 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


venerdì, 28 luglio 2006

...povero Montano...che ora cerca una livornese DOC di umili origini con la quale dimenticare le fantastiche stagioni con la Arcuri...è uno dei problemi del mondo che andrebbero risolti velocemente e che necessiterebbero di un intervento celere e risolutivo...
Certo tutti ci uniamo al dolore di quest'uomo che è per noi un simbolo...quale uomo non si sentirebbe toccato da tal tragedia...e quale uomo non si è impersonato in lui...soprattutto nei periodi più floridi della sua passione con quella che è, ahimè ormai, la sua ex.....ma porca vacca!!! Ma invece di rompere i coglioni a noi...perchè non va a raccontare i fattacci suoi ad uno psicoterapeuta?
Montano...fatti e facci un favore...levati dalle palle anche tu!
postato da keshjira alle ore luglio 28, 2006 14:32 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:


giovedì, 27 luglio 2006

L'esperienza più rilassante in assoluto dovrebbe essere quella di andare dal parrucchiere per il consueto restauro post mestruale che vede tutte noi donne in preda ad un oggetto non identificato:
noi stesse, questa entità sconosciuta.
Andare dal parrucchiere è ormai un rito..non si fa più per diventare più belle o colorarsi i capelli o altre porcherie del genere dopo le quali sei più pentita di prima o per il taglio troppo corto, o per la tinta troppo accesa o altre innumerevoli lamentele che esplodono di solito davanti allo specchio di casa nostra quando sconfitte mettiamo la testa all'ingiù e rilaviamo accuratamente la cabesa per darle quel tono di natularezza che invece abbiamo profumatamente pagato per far scomparire a nostra insaputa. Almeno non è così per tutti. C'è infatti una innumerevole schiera di donne, tra cui io, che vanno dal parrucchiere esclusivamente per sentire il tocco magico di qualcuno che lavandoti la cute la massaggia accuratamente spedendoti in una sorta di estasi che dovrebbe si spera continuare al momento della messa in piega. Il problema infatti sorge proprio lì. Perchè c'è in agguato la logorroica che agguanta il fono cominciando a tormentari con suoi fatti personali: le vacanze....le storie andate a buttane..tutto ciò condito dall'aspettativa di una consulenza che nn ti va proprio di dare perchè in quel momento a tutto pensi tranne che al problema dell sua vacanze...o no?
 
parrucchiera: perchè sai in realtà ho sono una settimana e con una settimana non conviene andare alle canarie tu che dici?
 
io: ( che cazz me ne frega...piuttosto quel fono sparato sulla mia tempia brucia porcodiamine!) bè...una settimana è poca ma potresti girare un po' l'italia infondo ci sono tanti posti che ancora non hai visitato e che sarebbe bello poterli vivere ( gioia mia pensa a me che me la faccio in quel posto quest'anno!).....mi stai bruciando con il fono...
 
parrucchiera: oh sì scusa.....dicevo dobbiamo far coincidere i tempi miei e di mio marito...
 
io: (pensa te che problemi esistenziali mi vengono proposti..manco fossi il consulente delle nazioni unite) ...eh sì è un bel problema...il fono brucia ancora...ai!
 
parrucchiera: sì io avrei più giorni e cmq la bambina viene con noi...nn esisite che la lascio a casa...solo che lui ha meno giorni..
 
io: parti da sola ( ma sai che bel sollazzo, così gli fai le corna a tuo marito, il che non guasta mai..torni soddisfatta e chi si è visto si è visto!)...ai mi bruci...(volevo solo una rilassanta messa in piega non me ne frega una benemerita cipa delle tue vacanze, stai rovinando il mio momneto di relax.maledetta alla fine spero che non ci andrai in vacanza..stronza...) aiiiii mi bruci!!!!
postato da keshjira alle ore luglio 27, 2006 21:26 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


mercoledì, 26 luglio 2006

Ma come si fa a non farsi avvolgere dalla sensazione di rivivere qualcosa di doloroso che ti è già successo? Come si rimane lucidi, presenti a se stessi cercando di non lasciarsi andare all'isterismo? Mi devo far togliere l'utero per tornare ad essere una persona normale? E' tipicamente femminile la caratteristica di perdere il lume della ragione nelle situazioni estreme?
A certe domande ancora non so darmi una risposta e sinceramente la prova di forza che sto affrontando con me stessa mi vede il più delle volte sconfitta. Che cazz! Ma si deve prendere una specie di pillola per non farsi prendere dal panico? Che so, un vaccino. Questi scienziati stronzi invece di giocare con i nostri genitali non potrebbero inventare la pillola della felicità?
postato da keshjira alle ore luglio 26, 2006 21:05 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:


martedì, 25 luglio 2006

Temporali estivi con fulmini e saette, è un vero sollievo a questo punto dormire. Sì il sonno ristoratore..non c'è niente di meglio per riprendere le forze. Lontana dal lavoro e dallo stress della mia quotidianità mi concedo perfetti spuntini di dormite salutari dalle quali mi sveglio piena di forza ed estremamente serena. Bastava così poco? Ogni cosa ha dei risvolti positivi...lo sapevo già ma la mente umana ha bisogno di continue ripetizioni...
postato da keshjira alle ore luglio 25, 2006 21:14 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:


domenica, 23 luglio 2006

Volevo solo vedere la faccia che avresti fatto...se mi avessi incontrato così all'improvviso..allora ho lasciato per un momento il mare in tempesta e sono salita sui tuoi monti. La strada era un lungo viale alberato con un grande cancello verde al lato. Dentro una macchina accanto a chi guidava, facevo scorrere lo sguardo tra il verde e notando che si faceva notte scrutavo con ancora più attenzione tra i passanti. Ma tu eri lì, seduto con lo sguardo assente di chi non aspetta nulla. Mi chiedo se è stato così anche durante tutti i "nostri" giorni e se è così anche adesso...perchè nel mio sogno il tuo sguardo incontrando il mio si è acceso...solo che era un sogno..e i sogni non sono la realtà.

postato da keshjira alle ore luglio 23, 2006 20:58 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


sabato, 22 luglio 2006

I bagagli sono già tutti pronti, domani si partirà molto presto, o almeno questo nei programmi poi chi lo sa se rispetteremo le regole che ci siamo dati. Sarebbe bello se la mia macchina fosse una grande canoa e la strada un oceano. E sarebbe bello se lì dove sto andando ci fosse il mare. Mi mancherà l'aria della mia città. Stavolta l'idea della partenza mi sta portando un po' di ansia. Solo una settimana...poi ritorno...
postato da keshjira alle ore luglio 22, 2006 21:56 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


lunedì, 17 luglio 2006

Sì lo so quali sono i mecanismi che scattano all'arrivo di un nuovo dirigente..in parole povere non si riesce più a stare in posizione supina e con la lingua dentro la bocca. Il personaggio più comico per me in questo momento è la nosrra istruttrice segretaria tutto fare. Lei non tollera essere tenuta fuori da qualsiasi evento e si è autonominata filtro-bodygard della nuova nostra dirigente il che le fa assumenre un atteggiamento stizzito e malevolo contro chi attenta a questa potenziale organizzativo.
Peccato per lei perchè io sinceramente me ne sbatto beatamente.
postato da keshjira alle ore luglio 17, 2006 23:53 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


lunedì, 17 luglio 2006

Occhio vigile e attento ti accorgi di inciampare e resti nel tuo mutismo fastidioso. Ne son certa vuoi parlare ma non trovi parole adatte al tuo errore. Mi sembra chiaro che ti sei inceppato.
postato da keshjira alle ore luglio 17, 2006 23:34 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


venerdì, 14 luglio 2006

Amica..che ti nascondi all'ombra della tua solitudine dimmi, cosa ti impedisce di guardare gli alberi in festa, il colore dei fiori, di ascoltare il saluto coloroso del sole e quello timido della luna?
Dimmi, cosa ti spinge nel baratro dell'oblio più forte della voglia ancora di volare dentro la vita e viverne oltre i dolori anche le gioie?
Illusioni e disillusioni sono il tuo pane quotidiano, speranza disattese, aspettativa tradite hanno indurito un cuore puro come il tuo? O forse lo hanno solo impaurito al punto da perdere la fiducia nel tuo prossimo?
Dimmi a cosa pensi quando guardi il cielo, il mare nel loro silenzio gioioso? Sentendoti parte di quel silenzio ma non di quella gioia non nasce dentro il tuo cuore l'impeto di ribellarti al forzato esilio che ti sei imposta?
Lascia il tuo letto muto e ritorna alla vita vissuta ...è la vita stessa che te lo chiede.
postato da keshjira alle ore luglio 14, 2006 00:04 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


giovedì, 13 luglio 2006

In questi giorni molti mi hanno chiesto di festeggiare...ma sotto la legge della stanchezza ho glissato qualunque invito che avesse il sapore di anche un minimo sacrificio. Mi piace andare a lavorare e ascoltare le storie di chi si appassione a raccontare la sua vita come se stesse parlando di un romanzo o di un film. Sono convinta che molti hanno l'adeguata fantasia per colorare storia di vita quotidiana che peraltro, per l'assunto secondo cui la realtà può superare l'immaginazione, forse ne rispecchia la veridicità molto di più di un racconto scarno e senza particolari.

Nelle mie quotidiane osservazioni relative ai soggetti che popolano il mio vissuto quotidiano mancava di certo il lettore di riviste semi pornografiche in ufficio in bella vista. Non mi ritengo bigotta tant'è che credo che nell'intimità possono anche andare bene certe cose sotto certi aspetti. Quello che mi rende perplessa è la costanza di quast'uomo nel tirare fuori la rivista aprirla sulla scrivania e godersi lo spettacolo delle immagini stampate, anche perchè credo che alla lettura sia lasciato uno spazio davvero irrisorio. La domanda che nasce spontanea è: vuole eccitarsi lui da solo oppure cerca qualcuno con cui eccitarsi lì in ufficio? Chi sarà la fortunata alla quale è stato conferito lo scettro della scelta?

postato da keshjira alle ore luglio 13, 2006 00:27 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


martedì, 11 luglio 2006

Tutto il mondo davanti alle televisione per "vedere come va a finire" questo campionato mondiale. Forse nessuno ci credeva, e invece ci abbiamo creduto tutti senza alcuna esclusione. Che bello il calcio. Che meraviglia guardare una partita e provare quel patema d'animo e quell'esplosione di gioia alla vittoria. Siamo italiani fieri di esserlo ..ma soprattutto siamo dei campioni.
postato da keshjira alle ore luglio 11, 2006 00:09 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


lunedì, 10 luglio 2006

Niente fumo niente sballo solo la copagnia della mia sigaretta per una bisbetica che non c'è verso che venga. mai domata

postato da keshjira alle ore luglio 10, 2006 01:27 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria:


sabato, 08 luglio 2006

Severamente piegato dalla sua stessa forma cerca di riscattarsi dal destino che gli è stato affidato ma nulla più tormenta la sua anima nel volo che si è scelto. Davanti al mondo non è altro che niente e di fronte a se stesso forse vale meno di questo niente.
postato da keshjira alle ore luglio 08, 2006 22:19 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


sabato, 08 luglio 2006

Questa città si è trasformata in un grande villaggio. Dal pomeriggio fino alla sera c'è sempre qualcosa da fare, da guardare, da ascoltare e da vivere e quando cammino per la strada mi sento fortunata di essere nata in un posto così bello. Peccato che stasera io abbia deciso di accettare solo la compagnia della mia televisione. Cosa triste lo so. Sarà che ho fatto il pieno ieri sera e un po' per stanchezza, un po' per apatia ho deciso di rintanarmi dentro me stessa, per pensare, riflettere. A volte è necessario. La vita ti porta a correre senza darti mai un minuto per fermarti e fare una sorta di bilancio di te stessa e in certi momenti si sente solo il bisogno di fare silenzio e scacciare quella confusione che tuo malgrado si è insidiata dentro di te. Non so, per la verità, se questo silenzio mi servirà a qualcosa. So che ne sento assoluto bisogno e che devo rispettare questa esigenza.
postato da keshjira alle ore luglio 08, 2006 22:10 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:


lunedì, 03 luglio 2006

Gioia e dolore in questo ventre che chiede di essere riempito d'amore.
postato da keshjira alle ore luglio 03, 2006 23:35 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


domenica, 02 luglio 2006

Ho preso una vecchia lettera...una lettera arrivata da molto lontano: una busta gialla, indirizzo mittente e destinatario, un foglio bianco piegato e una graffetta a tenere una foto che non c'è più. E' conservata altrove. Ho riletto bene tutto quanto e ho osservato bene anche la scrittura: le "g" tondeggianti e ben chiuse, tutto pulito e ordinato, forse un po' veloce la scrittura, priva di fronzoli e tondini sulle "i", punteggiatura perfetta, inchiostro blu..solo una pagina. C'è anche una data: 20 luglio 2005. E' passato quasi un anno ma sembra un secolo. Questo è quasi tutto quello che rimane di concreto, per il resto parlano ancora le mie emozioni. La vita continua e la mia la sto facendo continuare nonostante la lettera, unica prova di un grande amore, e nonostante la mia voglia di correre sui binari per vedere dove mi porteranno. Ma ho già ragionato su questo punto. Oh sì! Sarebbe bello correre veloce su un binario senza treno senza alcun mezzo, solo con la mia forza e con le mie gambe. E' palese il fatto che mi sono fermata ancora prima di cominciare. Ma non me ne faccio certamente una colpa. Ho deciso in forza di eventi che mi parlavano chiaramente. Ora l'unica domanda è: perchè scrivo ancora di questo? Nessun fine se non quello di liberare il cuore quando sta per scoppiare. Qualcuno leggendo si sentirà ferito, qualcun altro forse proverà una sorta di soddisfazione narcisistica, qualcun altro ancora si ritroverà nelle parole di una sconosciuta e proverà sollievo...a qualcosa dovrà pur servire questo sfogo. Perchè altro non è che un semplice sfogo senza seguito e senza pretesa.
postato da keshjira alle ore luglio 02, 2006 03:16 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria:


sabato, 01 luglio 2006

Scrivo..scrivo..scrivo stasera scrivo di..di te amica mia..lontana dalla mia vita così speriamo tu non debba fare altri irreparabili danni..
Scrivo per quell'ex fidanzato, amante,amico che tanto mi ha deluso ma al quale devo la fine della mia ingenuità mentale e quel pizzico di cattiveria nei rapporti umani che non guasta...certo la tua vita rimane un po' squallida..ma se ti può consolare a qualcuno a volte riesci pure a far del bene.
E scrivo di questa canzone di cui nessuno conosce la melodia e che mi porta un po' di sole in questa stupida solitudine che mi sono cercata stasera. Amica lontana strani i tuoi vaneggiamenti, ma la tela che hai tesuto con tanta pazienza ha reso prigioniera solo te. Come vedi io me ne sono liberata. E mi sento anche più leggera. Non ho mai sopportato la tua necessità di competizione. Le amiche non devono competere l'una contro l'altra in modo così infido e meschino. Ah ma che magra consolazione..tu non leggerai queste parole..ma i miei mancati sguardi e il mio saluto negato credo siano stati abbastanza eloquenti sul pensiero che purtroppo hai voluto che ti attribuissi. E tu ex dei miei stivali, illuditi pure di poter amare...purtroppo quello he riconosci è solo il risultato del tuo calcolo. Ma sei fatto così...che vuoi farci.
postato da keshjira alle ore luglio 01, 2006 00:06 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: