Volevo solo vedere la faccia che avresti fatto...se mi avessi incontrato così all'improvviso..allora ho lasciato per un momento il mare in tempesta e sono salita sui tuoi monti. La strada era un lungo viale alberato con un grande cancello verde al lato. Dentro una macchina accanto a chi guidava, facevo scorrere lo sguardo tra il verde e notando che si faceva notte scrutavo con ancora più attenzione tra i passanti. Ma tu eri lì, seduto con lo sguardo assente di chi non aspetta nulla. Mi chiedo se è stato così anche durante tutti i "nostri" giorni e se è così anche adesso...perchè nel mio sogno il tuo sguardo incontrando il mio si è acceso...solo che era un sogno..e i sogni non sono la realtà.
In questi giorni molti mi hanno chiesto di festeggiare...ma sotto la legge della stanchezza ho glissato qualunque invito che avesse il sapore di anche un minimo sacrificio. Mi piace andare a lavorare e ascoltare le storie di chi si appassione a raccontare la sua vita come se stesse parlando di un romanzo o di un film. Sono convinta che molti hanno l'adeguata fantasia per colorare storia di vita quotidiana che peraltro, per l'assunto secondo cui la realtà può superare l'immaginazione, forse ne rispecchia la veridicità molto di più di un racconto scarno e senza particolari.
Nelle mie quotidiane osservazioni relative ai soggetti che popolano il mio vissuto quotidiano mancava di certo il lettore di riviste semi pornografiche in ufficio in bella vista. Non mi ritengo bigotta tant'è che credo che nell'intimità possono anche andare bene certe cose sotto certi aspetti. Quello che mi rende perplessa è la costanza di quast'uomo nel tirare fuori la rivista aprirla sulla scrivania e godersi lo spettacolo delle immagini stampate, anche perchè credo che alla lettura sia lasciato uno spazio davvero irrisorio. La domanda che nasce spontanea è: vuole eccitarsi lui da solo oppure cerca qualcuno con cui eccitarsi lì in ufficio? Chi sarà la fortunata alla quale è stato conferito lo scettro della scelta?
Niente fumo niente sballo solo la copagnia della mia sigaretta per una bisbetica che non c'è verso che venga. mai domata