venerdì, 30 giugno 2006

L'Italia vince e siamo tutti contenti. Qualcuno ha pensato bene di strombettare un po' in giro. Meraviglie di gioventù spensierata. A volte vorrei essere un giovane di 16 anni..ma poi penso a quanti ormoni mi esploderebbero..e allora dico no meglio di no..avere 16 anni significa praticamente tornare ad un istinto che ormai ho canalizzato come si deve. Giusto o sbagliato che sia l'ho fatto, peraltro mi riesce bene. E' un peccato? No..l'istinto è solo canalizzato mica represso!
postato da keshjira alle ore giugno 30, 2006 23:39 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


venerdì, 30 giugno 2006

L'orda di barbari incombe. Una volta pubblicata la graduatoria inevitabili saranno le maree di mostri dalle sembianze umane che si riverseranno in ufficio quando visioneranno il cartaceo. Quello che mi fa stress, che non è poco, è il dovermi confrontare con gente poco disposta al dialogo, incazzata per partito preso e che ha come unico scopo quello di scaricare sul povero malcapitato, che dovrei essere io, frustrazione e rabbia, non considerando che io sono solo una povera crista messa lì forse anche per prendermi le loro botte...ora devo trovare un modo per svincolarmi da questa situazione assurda e minimale ( espressione di un vecchio amico di una mia carissima amica che sta ad indicare una situazione ai confini della realtà)...il bagno potrebbe essere un'idea..anche se geniale sarebbe fingere un attacco di panico correndo e gridando per i corridoi dicendo:"FATE FERMARE QUESTE LUCI!" immagino che solo in questo modo potrò scanzarmi l'arduo compito che mi è stato prospettato..che cazzo di gente che c'è in giro!
postato da keshjira alle ore giugno 30, 2006 00:00 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


giovedì, 29 giugno 2006

Oggi niente lavoro, le sveglie suonavano ma le ho accuratamente ignorate...nello stordimento generale credo che la scelta di dare buca in ufficio sia stata azzeccata. Infondo spetta anche me godere della festa della quiete che è stata declamata più volte da un certo blogger che si chiama Personalità Confusa e che con tale idea mi ha aperto un mondo sconosciuto persino al senso di colpa. Godersi la propria pace quando il corpo ti chiede già da un po' di farsi togliere dallo stress a cui lo hai sottoposto negli ultimi giorni è cosa buona e giusta.
postato da keshjira alle ore giugno 29, 2006 00:24 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


martedì, 27 giugno 2006

Sogna bambino sogna perchè canto la tua ninna nanna tutta la notte. Rimani tra le mie braccia e non sentirti prigioniero. Domani all'alba ti restituirò alla tua libertà e non mi prenderò mai più cura di te. Ho delegato la luna a questo compito e ogni volta che la vedrai alta brillare triste e bianca, lì saranno le mie braccia verso di te stese che ti chiederanno un'altra volta di poterti addormentare.
postato da keshjira alle ore giugno 27, 2006 22:50 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


lunedì, 26 giugno 2006

Ha attirato la mia attenzione, come un richiamo. Quell'immensa distesa di acqua nera...il colore del mare di notte...così calmo, placido sembra innocuo. Mi alzo quasi ipnotizzata e dopo aver attraversato a piedi nudi tutta la spiaggia sono finalmente in riva dove le onde si infrangono tiepide cantando sulla sabbia. Mi immergo piano mentre le onde suonano..i piedi...le cosce...il collo...adesso sono dentro l'acqua che miracolosamente mi spinge verso l'interno. Così cammino e scendo verso gli abissi. Tutto quello che mi avvolge è una calda e piacevole oscurità. Questo viaggio senza respiro non mi turba e quindi continuo a seguire la forza che mi porta ancora più sotto...L'acqua mi circonda, mi bagna, mi trattiene verso il basso e mi avvolge senza alcun senso di oppressione ma leggera continuo ad avanzare. Non so dove quella forza mi stia portando e non so neanche se questa forza sia fuori o dentro di me. Ho solo risposto a un richiamo e adesso non voglio tornare indietro. Ormai sono dentro questo meraviglioso mondo degli abissi. Riesco a trattenere il respiro oltre il limite del possibile anzi non sento neanche l'esigenza di respirare. Il mio corpo si è pienamente adattato. Continuo a scendere. Ormai sono in profondità. Non vedo niente ma sento la pressione dell'acqua sopra di me..ho un po' paura..ma resto lì....
postato da keshjira alle ore giugno 26, 2006 00:22 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


domenica, 25 giugno 2006

"meravigliosamente crudele..dimenticare te"

gianna nannini mi ha dato l'ispirazione

postato da keshjira alle ore giugno 25, 2006 02:54 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


domenica, 25 giugno 2006

I condizionatori sono stati spenti perchè proveniva una puzza incredibile..ah ah!
1-0 per me!
postato da keshjira alle ore giugno 25, 2006 02:40 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


venerdì, 23 giugno 2006

Forse un po' indecisa dentro il cuore ma ancora determinata nelle intenzioni stringo i pugni e continuo passo dopo passo il mio cammino. Non mi volto indietro, troppo dolore se lo faccio. Sto guarendo da una specie di pazzia. Costa fatica questo amore maledetto.
postato da keshjira alle ore giugno 23, 2006 00:13 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria:


giovedì, 22 giugno 2006

Ma, è lecito pormi questa domanda? E cioè: d'accordo che è ufficialmente estate, d'accordo che fa anche molto caldo, d'accordo anche che un giorno qualcuno inventò i condizionatori d'aria..ma...perchè cazzo si devono tenere al massimo?
Me lo chiedo perchè è praticamente impossibile rimanere "illesi" se si deve stare in una specie di cella frigorifera...oppure se si devono subire le "escursioni termiche" tra un negozio e un altro...il peggio viene se qualcuno, che deve averlo molto caldo, per impedire qualunque tipo di manomissione volta a regolare in maniera più decente la temperatura, stacca le manopole del condizionatore. Maledetto!
postato da keshjira alle ore giugno 22, 2006 20:41 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria:


lunedì, 19 giugno 2006

Oggi il figlio del "volpe" ha tentato di traumatizzarmi per il resto della mia vita. Ora, siccome sono già di mio gravemente turbata ho cercato di far capire che le storie di corna che mi voleva raccontare non avrebbero fatto altro che rendere la mia persona ancora più irrascibile e grottesca nei confronti del sesso maschile. Ora, è chiaro che la mia iniziale reazione, come avviene di solito in questi casi, non ha fatto altro che fomentare il mio interlocutore che, preso da una sorta di perverso bisogno, ha tirato fuori dal suo cappello magico ( il cervello, per l'appunto ) tutte le storie malsane, con l'unico risultato che mi era venuta voglia, a quel punto, di prendere lui a calci nel culo solo per il fatto che è un uomo e questo perchè le storie di corna che raccontava guarda caso non riguardavano uomini colpevoli ma povere vittime di donne assatanate e senza scrupoli. Come al solito la colpa è della donna! Il mio orgoglio di donna sento che è stato preso a calci perciò reagisco dicendo: maschietti...non fate anche le vittime perchè la storia di voi che subite le angherie di streghe maligne, che peraltro vi siete scelti voi, è davvero patetica!
Non ne abbiate a male miei cari..ma queste povere donne chi le difende?
postato da keshjira alle ore giugno 19, 2006 22:52 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


lunedì, 19 giugno 2006

Taci luna, taci ti prego. Smettila di controllare le mie maree e dammi un po' di pace. Sorridi ma non mi legare. Voglio guardarti felice così da lontano. Non dire una parola sola una soltanto. Ecco lasciami il tuo silenzio. E' il solo che voglio. Asciuga l'umida terra e richiama i tuoi flutti. Non temere che resterò terra arida. Sarà mia cura renderla nuovamente fertile come tu volevi. Ma adesso è tempo che tu vada.
postato da keshjira alle ore giugno 19, 2006 00:24 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


lunedì, 19 giugno 2006

Piccole note danzanti stanotte fatevi piccole perchè ho bisogno di sentire il mio cuore.
postato da keshjira alle ore giugno 19, 2006 00:13 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categoria:


lunedì, 19 giugno 2006

Organizzo con me stessa una sorta di danza per dimenticare ma come un mare a volte mi sovrasta quell'onda di ricordi e di emozioni. Ho giurato a me stessa di esser forte e lo sarò, perdìo lo sarò.
postato da keshjira alle ore giugno 19, 2006 00:08 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


domenica, 18 giugno 2006

Affascinante la notte che normalmente è stata fatta per dormire ma nessuno ci ha detto che il suo meravigliso silenzio è capace di farci sentire avvolti da braccia calde e sensuali. Ed è così che si liberano felici tutti i desideri. Dormire sarebbe perdersi questa sensazione direi orgasmica.
postato da keshjira alle ore giugno 18, 2006 01:00 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria:


sabato, 17 giugno 2006

Oh compagno di questi tempi, ti senti forte di qualcosa stasera? Ecco..io nel mio silenzio lo sono ancora di più..perchè il mio silenzio mi ricorda che ho bisogno solo di me stessa. A parole sei bravo...ma poi so che ci ripensi e il tuo ragionamento fa un calcolo ed ecco hai dimenticato un numero ed è per quel numero che cade tutta la tua operazione. Non rinunciare alla tua vita nè puoi cercare di farmelo credere se infondo non è quello che vuoi. Ma quello che mi rode è che tu pensi che io abbia anche la sola minima intenzione di farti rinunciare a qualcosa..l'unica cosa alla quale potresti rinunciare sono io. Non perdi niente fidati anzi ti rendi la vita più semplice. Gli sforzi che fai e che io apprezzo non basteranno fidati. Adesso passa una buona serata così come avevi programmato e ricorda che tutti gli incastri che ti eri illuso funzionassero hanno solo dato il risultato pessimo che mi aspettavo e questo perchè la tua testa dura non vuole ancora abbandonare quei pregiudizi che ogni tanto mi tiri fuori come giustificazione del tuo egoismo. Sano egoismo, dico io. Ma io che c'entro con la puntualizzazione stupida dell'opportunità di non perdere i contatti con gli amici? Hai quello che vuoi stasera..o forse no...

postato da keshjira alle ore giugno 17, 2006 23:53 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


sabato, 17 giugno 2006

La mia rabbia cresce e la mia chiusura è totale. Questo peso mi stringe l'anima e riesco solo a vedere nemici dai quali difendermi. Ho cercato di nascondere i miei pensieri ma un gioco perverso li ha resi noti ed adesso non posso fare altro che scappare. Mani di velluto sfiorano il mio corpo mentre gelida la mente si droga di ricordi. E la confusione della mia condizione mi rende fragile e non vorrei altro che pace e poter poggiare le mie membra stanche su quel letto carico di promesse di gioia.

postato da keshjira alle ore giugno 17, 2006 00:14 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria:


sabato, 17 giugno 2006

Che esistono a fare i medici di base, sì i medici di famiglia, quelli dai quali aspetti ore ed ore per una stupida ricetta e che se gli esponi un sintomo sbiancano e dicono: " Ma sarà lo stress!" ? Quelli che non sanno da quale specialista spedirti perchè non hanno capito un'emerita mazza del disturbo che ti affligge e che ti ha costretto a quella lunga maratona con i biglietti tipo supermercato che non sono serviti a nulla perchè hai comunque dovuto litigare con l'ultimo arrivato che si è infilato prima di tutti con un:" Mi sbrigo subito" lasciandoti un'altra mezz'ora lì a tremare davanti all'ennesimo informatore scientifico incazzato. E ditemi ancora perchè puntualmente sbagliano l'unica cosa che ti aspetti siano a quel punto capaci di fare e cioè scrivere una merdosa ricetta arancione perchè quando uscita da quella guerra ti accorgi che il foglietto è palesemente incompleto e ti servirà solo forse per asciugarti il naso. Perchè tutto questo?
postato da keshjira alle ore giugno 17, 2006 00:04 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


giovedì, 15 giugno 2006

In ufficio ormai è caccia. Caccia alle perle di saggezza del "buon samaritano" che per la gioia delle nostre menti spuntando dalla porta con passo felpato esordisce con questa massima:
" U sapiti chi i fimmini sgargianu? "
(che tradotto in italiano vuol dire: lo sapete che le donne graffiano?)
 e continuando con sorrisetto furbo:" pi chissu si crisciunu l'unghi"
(trad: per questo si fanno le crescere le unghie)
..e ancora:" Na vota vitti un meu amicu tuttu sgargiatu..nci rissi: ma hai nu iattu? e iddu: no fu me mugghieri da paccia!"
(trad: una volta ho visto un amico tutto graffiato e gli ho chiesto: ma hai un gatto? lui mi ha risposto: no è stata mia moglie, quella pazza!"
postato da keshjira alle ore giugno 15, 2006 21:53 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:


domenica, 11 giugno 2006

Finisce una barzelletta, inizia una musica. Tutto questo in una sola notte mentre il campionato del mondo è iniziato. Non ci capisco una mazza di calcio, ma so che disinteressandomene mi sentirei fuori dal mondo. Sì, ma da quale mondo. Peccato, il calcio mi piace, mi da emozioni. Infondo tutte le polemiche degli scorsi giorni sembrano abbiano aumentato l'interesse e l'illusione. Ma cosa stiamo vedendo? Una fiction sportiva o una sana competizione agonistica? Addormetando le nostre coscienze ci hanno dato per buone un miliardo di cose. Ma conterà il fatto che c'è ancora quanlcuno che ci mette veramente l'amore nello sport?
postato da keshjira alle ore giugno 11, 2006 22:36 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


giovedì, 08 giugno 2006

sono una donna in fuga
postato da keshjira alle ore giugno 08, 2006 23:43 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: